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Lago Maggiore: alla scoperta delle sue meraviglie

Il lago Maggiore è condiviso tra la Svizzera, Canton Ticino, e l’Italia, da Piemonte e Lombardia. E’ uno dei laghi più grandi d’Italia, con una superficie di 212 km², successivo solo al Lago di Garda.
Di origine glaciale, ne sono testimoni la disposizione delle colline e la conseguente forma a V delle valli fluviali.
Alcuni reperti storici indicano che, inizialmente, le coste furono popolate da parecchi gruppi nomadi, che utilizzavano il territorio per cacciare. E, lentamente, dai Celti ai Galli, dai Barbari ai Romani fino alle casate nobiliari come quella degli Sforza e dei Borromeo.
Famiglie che hanno lasciato in modo evidente la loro presenza lungo le coste lacustre. Anche molti scrittori hanno amato il suo paesaggio naturalistico, nomi come Hemingway o Charles Dickens, sono solo alcuni esempi.

Nel lago Maggiore sono presenti molte isole, alcune delle quali molto piccole, divise tra le 8 del Piemonte, 2 della Svizzera e una della Lombardia. Grazie alla presenza nobiliare, è decorato da una moltitudine di affascinanti ville. Ne è un esempio, la Villa Taranto.

L’sola Bella nel Lago Maggiore

L’isola bella è raggiungibile in battello o motoscafo da Stresa, Verbania, Bavero e Arona. Si trova a circa 400 metri al largo di Stresa nel golfo di cui la nobile famiglia Borromeo ne ha la proprietà. L’isola è una vera e propria perla naturale in cui il tocco dell’uomo ha esaltato la sua preziosità. Misura 320 metri di lunghezza e 180 di larghezza. E’ ricoperta in buona parte da un bellissimo giardino all’italiana del palazzo Borromeo. Disposto su dieci terrazze discendenti, in cui è possibile ammirare molti fiori e piante esotiche e rare. Alcuni lo hanno definito cornice di un “Teatro che chiude il sovrapporsi delle terrazze”.

La statua del Liocorno è la più importante, simbolo dei Borromeo, ai cui lati, si trovano le statue della Natura e dell’Arte. All’interno del giardino, per rinfrescare i colori e dare armonia e luce allo stesso, ci sono alcune fontane abbellite da statue risalenti alla seconda metà del ‘600. 

La Villa Taranto e i suoi Giardini Botanici

I giardini botanici di Villa Taranto sono una delle mete obbligate per un viaggio in Piemonte. Si caratterizzano per lo stile inglese, perfettamente in sintonia con un tocco di stile “italiano” di alcune statue.
Lungo 16 ettari e arricchito da 20.000 specie di piante e fiori provenienti da ogni parte del mondo. Viene considerato tra i 18 giardini più straordinari al mondo, famoso anche per gli splendidi colori dei fiori che li popolano.
La Victoria Cruziana, ad esempio, è un fiore che muore nel giro di 24 ore, vederlo sbocciare è una grande esperienza.
I periodi di maggiore attività vegetative sono da Giugno a Luglio e i magnifici fiori si aprono nel tardo pomeriggio. I petali da bianchi e profumati si trasformano, nel giro di poche ore, in rosa e infine in rosso intenso. Questo fenomeno è poeticamente definito “febbre d’amore“.

Spiaggia di Cannobio

Anche le rive sono splendide, in particolare quelle lungo la spiaggia di Cannobio. Conosciute come la Spiaggia del Vento, molto frequentata dagli amanti degli sport a vela.
Durante le giornate particolarmente afose, sono consigliate anche per il refrigerio di uno splendido parco alle spalle della riva. 

All’insegna della scoperta dei luoghi più affascinanti del Piemonte, è significativa una frase di Alessandro Baricco, del romanzo breve ‘Seta’.

“Ogni tanto, nelle giornate di vento, scendeva fino al lago e passava ore a guardarlo, GIACCHÉ, disegnato SULL’ACQUA, gli pareva di vedere l’inspiegabile spettacolo, lieve, che era stata la sua vita”.

L’Italia è un Paese meraviglioso da nord a sud!

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